IL 2019 DI SEI DI IMOLA SE… (diamo i numeri)

IL 2019 DI SEI DI IMOLA SE… (diamo i numeri)
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Il 2019 è terminato. (Che scoperta, eh?)
Fatemi dire che per “Sei di Imola se…” (il più numeroso e attivo tra i gruppi Facebook che modero, per chi non lo sapesse), è stato un anno sereno, ma intenso: certo non senza discussioni (anche animate), ma pieno di soddisfazioni e novità. Tutto sommato positivo, ma ragionare a posteriori in questi termini non sempre è attendibile.

Invece, si può fare un altro bilancio interessante: riassumere e raccontare i numeri del gruppo. Quelli sono oggettivi e poi si sa, la statistica è uno dei miei interessi.

Il 2019 di “Sei di Imola se…” si può sintetizzare in 5 domande (più una, ma quella la vediamo alla fine):

  1. Chi siamo?
  2. Quanti siamo?
  3. Cosa facciamo?
  4. Chi ci bussa alla porta? (e a chi diamo il tiro?)
  5. Di cosa ci occupiamo?

1) Chi siamo?

“Sei di Imola se…” è più donna, che uomo. Infatti il dato sul genere ci dice che il 54% degli iscritti è di sesso femminile, mentre il 46% di sesso maschile.

genere membri sei di Imola se...

Per quanto riguarda l’età, il gruppo è abbastanza giovane. La fascia d’età più numerosa, sia per gli uomini sia per le donne, è quella tra i 25 e i 34 anni e, in generale, più del 60% degli utenti ha meno di 45 anni. O meglio, dichiara… siamo sicuri che proprio tutti dicano la verità?

Ah, tranquilli, la piaga dei 50enni (e oltre) sul web non risparmia neanche noi, ma sono di più le eccezioni in positivo. Vale lo stesso per i boomer, forse.

2) Quanti siamo?

Il 2019 è stato l’anno dei 15 mila iscritti, mai così tanti. Al primo gennaio 2020 siamo (ben) 15.419.

Mica pochi, eh. Soprattutto perché al netto di quella che da circa due anni è una vera e propria battaglia ai profili falsi, sia fra i nuovi entranti sia fra gli account già iscritti.

Va specificato, anche se questo non sposta nulla, che 66 di questi iscritti sono pagine Facebook, quindi non profili di individui.

Il dato principale è quello sui membri attivi, ed è il dato più discusso storicamente, perché si presta a due interpretazioni:

  • chi pensa ai membri attivi come quelli che effettivamente interagiscono (pubblicando post, cliccando like e/o commentando)
  • chi, invece, include nel conteggio anche quelli che si limitano a visualizzare i contenuti

Papà Facebook è più per la seconda idea, e infatti ci fornisce il numero di utenti che interagiscono e/o visualizzano. Una scelta che reputo opportuna.

«Quindi vengono contati anche i guardoni?» mi hanno scritto una volta. Beh, i guardoni equivalgono ai lettori dei giornali (o ai telespettatori).

Nel 2019 i membri attivi di “Sei di Imola se…” sono stati 14.190, mediamente 9.050 al giorno. Un numero straordinario, anzi due.

membri attivi

3) Cosa facciamo?

In poche parole, parliamo dei click che facciamo. Nel 2019 sono stati pubblicati 16.147 post e 214.724 commenti. Il 3 maggio 2019 è stato il giorno con più commenti in assoluto, con oltre 1.450 commenti (più del doppio della media di tutto l’anno, cioè 588 commenti al giorno). Chissà che cosa era successo!

E i like? Su “Sei di Imola se…” abbiamo cliccato “mi piace” (o altre reazioni) per ben 756 mila volte, una media di oltre 2.070 click al giorno. Come vanno i calli?

interazioni sei di Imola se...

4) Chi ci bussa alla porta? (e a chi diamo il tiro?)

Nell’arco dell’anno sono arrivate 6.209 richieste di iscrizione, di cui poco meno del 30% accettate e il 70% rifiutate (in 18 casi gli account che hanno fatto richiesta sono stati bloccati, tipicamente perché fake, mentre 9 richieste sono ancora in sospeso, al primo gennaio 2020). Siamo selettivi, insomma (qualcuno dice stronzi). Voi dareste il tiro a tutti?

richieste di iscrizione

5) Di cosa ci occupiamo?

Qui vi dovete fidare sulla parola di admin, perché non ci sono dati quantitativi o ufficiali.

Il gruppo è decisamente eterogeneo e variegato, ma ci sono ovviamente argomenti che tirano di più.

Fino a qualche tempo fa erano i cassonetti pieni e altre lamentele varie (ridiamoci su), invece nel 2019 si è parlato molto di animali, autodromo, sport (grazie anche ai molti successi italiani e internazionali degli atleti e delle società sportive imolesi), eventi, concerti estivi e politica locale (con l’inevitabile dibattito sulla – breve – amministrazione a 5stelle e, soprattutto, sulle dimissioni dell’ex sindaca Manuela Sangiorgi). Non sono mancate recensioni (positive e negative) ad attività commerciali e a servizi pubblici, che fanno sempre discutere, così come i post sui sempre più numerosi supermercati (ma quanti ce ne sono?!), i più svariati consigli e le più curiose richieste, segnalazioni e notizie.

Ma soprattutto si è parlato di scuola e beneficenza: il 2019 è stato l’anno della prima vera scesa in campo di “Sei di Imola se…” nella vita reale, con la raccolta fondi per le scuole Carducci.

Un successo unico che rimarrà negli annali del gruppo e della città. E nel mio cuore.

raccolta fondi carducci sei di imola se...
Foto dalla conferenza stampa alle scuole Carducci

Il 2019, infine, è stato l’anno dell’exploit delle fotografie. Mai come nel 2019 sono state pubblicate così tante foto e così stupende, non ci scappa neanche un angolo di Imola. Una di queste è diventata anche lo sfondo del mio smartphone.

Foto che ci portano alla domanda finale: e su Instagram?

Una delle novità maggiori del 2019: “Sei di Imola se…” si è espanso su un altro social network, Instagram. Senza smania e senza pretese, ma per raggiungere sempre più persone, semplicemente raccontando Imola e gli imolesi. Vogliamo dare i numeri anche qui? La pagina è nata il 16 luglio 2019 e al primo gennaio 2020 conta oltre 1.200 seguaci e più di 180 post. Non solo immagini e video, ma anche Instagram stories, curiosità, annunci, notizie, quiz e sondaggi.

instagram sei di imola se...

Insomma, i numeri confermano che “Sei di Imola se…” è una comunità virtuale unica nel circondario imolese e, soprattutto, sempre più numerosa e sempre più viva. Accanto a questo, ci restituiscono l’immagine di un’Imola sempre più social, e questo per me è un bene. Poi qualcuno deve ancora imparare a usare (bene) ‘sti social, ma è normale e ci stiamo lavorando.

Diciamolo, ormai anche “Sei di Imola se…” fa parte delle #cosebellediImola.


LINK INTERESSANTI

Il consiglio di oggi è DA BERGAMO A IMOLA GRAZIE A … FACEBOOK (“SEI DI IMOLA SE…”)

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