NON MI CAGARE IN SALOTTO

NON MI CAGARE IN SALOTTO
Condividi l'articolo:

Di cazzate in giro se ne leggono tante. Facebook, in un certo senso, è uno tsunami di puttanate in libertà.

Mi capita spesso di leggere post e commenti oggettivamente stupidi o falsi, e tirare dritto per evitare di cimentarmi in discussioni infinite che, il più delle volte, sfiancano inutilmente. Vale anche per i gruppi che modero.

galline polli cagare

Intervengo solo se l’argomento mi sta davvero a cuore, se intravedo qualche possibilità di confronto costruttivo e se ho almeno un carico da novanta da giocarmi.

Sembra presunzione, ma è solo pigrizia.

Ma quando è il confronto a cercarmi, quando il disputatore cazzaro viene nel mio profilo, la storia è diversa.

Il mio profilo è la mia immagine pubblica, il mio spazio virtuale, la mia casa. Se scrivi cose indecenti non posso tollerarle: chiunque visiti la mia pagina associa i tuoi commenti ai miei post, a casa mia e, quindi, a me.

In poche parole, se scrivi idiozie sul mio profilo è come se mi cagassi in salotto.

Magari all’inizio ti posso anche rispondere, se sono in vena e ho tempo e voglia di discutere, ma poi faccio pulizia. Se invece sei arrogante, infastidisci, offendi o discrimini me o altri, ti casso in partenza, senza indugi.

Puoi darmi del censuratore – evviva ‘sta censura de’ noantri, dico io! –, mandarmi a cagare o augurarmi ogni male, pubblicamente o in privato, ma non cambia nulla. Anzi, rendi ancora più evidente la differenza di stile e contenuto, appari per quello che sei: un cretino. Ma forse a questo sei abituato.

salotto, casa mia, cagare

È che io non sono abituato alla sporcizia, mi piace discutere in modo educato e costruttivo, anche e soprattutto con chi ha idee distanti dalle mie. La disputa utile, anche serrata, è piacevole: se ho torto lo ammetto – non sono un tuttologo tantomeno un orgoglioso –, se non sono sicuro pure.

Non mi cagare in salotto, insomma, altrimenti il dialogo è impossibile e mi costringi a metterti alla porta.

Ecco, mi sono sfogato.


LINK INTERESSANTI:

HO 16 ANNI E VIVO IN UN CARCERE

PROF, I RAGAZZI A SCUOLA DEVONO VIVERE, NON SOPRAVVIVERE

TRENO: GLI INCONTRI CHE NON TI ASPETTI

OMOLOGAZIONE ANTICONFORMISTA

PERCHÉ NON SCRIVO PIÙ DI POLITICA

SEI DI IMOLA SE: UNA RACCOLTA FONDI PER LE SCUOLE CARDUCCI

QUANDO VINCE L’ARBITRO?

IMOLA: SANGUE EMILIANO O ROMAGNOLO?

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *