PERCHÉ NON SCRIVO PIÙ DI POLITICA

PERCHÉ NON SCRIVO PIÙ DI POLITICA
Condividi l'articolo:

Da tempo non scrivo più di politica, né nazionale né locale.

Non perché mancano temi e aspetti da discutere, di quelli – purtroppo o per fortuna, ma più spesso purtroppo – ce ne sono a volontà.

Non scrivo più di politica perché la politica di oggi è una farsa totale: cosa c’è da interpretare di fronte a una massa di prepotenti e invasati che sta portando l’Italia e gli italiani a sbattere un’altra volta?

scelta choice politica scrittura alessandro cappello

A un certo punto bisogna fare una scelta, prendere una strada: continuare a rincorrere i quattro facinorosi sul loro terreno e usando il loro stesso linguaggio, oppure non partecipare più, almeno a queste condizioni, con queste modalità.

Non partecipare più a un dibattito che non ha più senso. Poco razionale, spesso provinciale e individualista, molte volte violento e vuoto di contenuto.

Non mi sento superiore, semplicemente non sono capace. Forse sono inadatto.

In ogni caso non abbandono il campo: se anche la politica ha abbandonato me, io non abbandono lei, come vorrebbe – ne ha proprio bisogno – questa politica.

Non smetterò mai di lottare per i miei valori, i miei diritti e i miei sogni, ma lo faccio a modo mio, con i miei tempi, con un linguaggio e un tono che mi appartengono. Libero da tessere, secondi fini, fanatismo, odio e paura.

Parlando dei bisogni e dei problemi miei e di chi sta come me o peggio di me.

Sono stanco di questa guerra tra poveri che ha fatto e sta facendo troppi danni.

mano apertura abbraccio ascolto politica

Non ho e non avrò mai la smania di prevaricare, blastare o isolare nessuno: intendo ascoltare tutti e parlare con tutti. Ma non starò in silenzio davanti a ingiustizie o idiozie.

Semplicemente ogni tanto devi alzare il piede dal gas per riprendere il controllo, riflettere sul tuo percorso e sulla situazione, e tornare ad accelerare. Specialmente quando sei in salita.

Non si può andare sempre al massimo senza frenare, altrimenti si muore. Lo ha capito anche Vasco Rossi.


LINK INTERESSANTI:

PERCHÉ NON GLI HA ANCORA RISPOSTO NESSUNO?

DENARO E LIBERTÀ

NOTE DI COLORE: FERMI CON LE MANI

I TRE DELL’AVE MARIA

LA DEMOCRAZIA NELLA RETE NON ESISTE (E NON PUÒ ESISTERE)

LIBERI E NO

IL TORMENTO E L’ESTASI

Condividi l'articolo:

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *