INVECCHIARE È OBBLIGATORIO, CRESCERE È FACOLTATIVO

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Il blog compie due anni, ma non sono solo due candeline.

È nato quasi per scherzo, ma oggi è diverso, sta crescendo, maturando. E io con lui.

Scrivere è – da sempre, o quasi – una delle mie più grandi passioni: un hobby, ma anche uno sport (mentre scrivo sudo) e uno sfogo. Lo dico sempre:

Scrivere mi fa sentire libero, e non solo di esprimere la mia opinione.

scrivania pc scrivere penna

Ho cominciato scrivendo lettere a una persona.

Non la prima fidanzatina, ma la mia nonna materna, morta il primo dell’anno del 2009.

Ancora tante cose da dire, ancora tante domande da fare, ancora tanto amore da darci. Ancora tanto, ma più nulla.
È stato un brutto colpo, e scrivere è ciò che più mi ha aiutato.

Foto Nonna

Il blog per me è stato un po’ come lo sbarco sulla Luna: un piccolo click per la rete, un grande click per Alessandro.

A proposito, se ti sei perso lo speciale “Quella notte sulla Luna” di Piero e Alberto Angela riguardalo qui. Davvero ‘na figata.

Oggi scrivo con una prospettiva diversa: parlare, se serve criticando, del mondo che mi circonda, e per il mondo che mi circonda.

Il blog è uno spazio che mi sono comprato e costruito passo dopo passo. Lo sento mio fino in fondo: è la mia casa virtuale, spero abbastanza accogliente, di sicuro aperta a tutti. Meno politically correctmi sono rotto le palle – e più pasionaria.

Casa che non si finisce mai di costruire, nella forma e nei contenuti.

Ho ritoccato la grafica – sempre minimal, per scelta –, dato una sistemata alla struttura generale e ai vecchi contenuti e ampliato lo sguardo per i nuovi.

Alle #cosebellediImola, si sa, ci tengo particolarmente. Ma tra social, attualità, Sei di Imola se… (il gruppo Facebook più attivo e numeroso che modero), politica, scuola e tanto altro (in costante aggiornamento), ce n’è per tutti i gusti.

Una continua evoluzione-rivoluzione che non può che affascinarmi.

alessandro cappello blog

Pubblicherò spesso di mercoledì.

Ho scelto il mercoledì perché è il giorno di metà settimana, il più triste e faticoso per tutti gli studenti e per tanti lavoratori: la stanchezza si fa sentire e il week-end è ancora troppo lontano.

Cercherò di farvi compagnia e di rendere un giorno così cupo un po’ meno palloso e un po’ più incoraggiante e stimolante.

Perché il blog vi vuole bene, perché io vi voglio bene.

 

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2 commenti

Mammamia che sudata a leggere tutto…ho letto tutto d’un fiato ed è stato come correre. Aspetterò con ansia il mercoledì.
Tanti auguri per i primi due anni del blog 😘

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