PERCHÉ NON GLI HA ANCORA RISPOSTO NESSUNO?

Ebbene sì. Alla fine abbiamo scoperto che la realtà dei fatti è totalmente diversa da come ce l’hanno raccontata.
Era un semplice esercizio in classe per far conoscere tra di loro studenti e insegnanti. Ognuno doveva scrivere sul quaderno di un compagno le ipotetiche domande da fare a una macchina fantastica in grado di risolvere i problemi del mondo. Con una discussione finale tutti insieme.

Uno dei ragazzini ha chiesto: Come facciamo a cacciare Salvini?
E niente, si è scatenato il putiferio. Post, commenti, articoli, repost, tweet, centinaia di righe e di parole, ma ancora non gli ha risposto nessuno.

Giornalisti, editorialisti, politici, intellettuali, gente comune: perché non gli ha ancora risposto nessuno? Perché nessuno si è “esposto”?

Ho una mia idea, su questo. Perché la sua domanda è una domanda forte, che vuole una risposta forte. Una risposta che esprima una posizione, e che sia chiara, univoca e netta come la domanda.
Ti rispondo io, Luca. Non so come ti chiami, e ti chiamo Luca. Perché chiamarsi – e ri-chiamarsi – è importante.

Caro Luca,
non serve la macchina dei desideri per cacciare Salvini. Servono verità, rispetto e razionalità: in pratica, tutto quello che è mancato nella tua vicenda. Rispetto per te e per la tua insegnante, verità sull’accaduto e razionalità nelle risposte.
Caro Luca, il vero problema non è Salvini. Lui è solo uno, e al posto suo potrebbero esserci tanti altri. È la punta – e neanche troppo affusolata – di un iceberg ben più profondo.
Il vero problema è tutto ciò che gli sta dietro e intorno.
Sono i giornalisti, i politici e i normali cittadini pronti a inventarsi un sacco di bugie per farsi notare, per guadagnare popolarità e consenso. Che hanno deciso, per un giorno – domani è già lontano – che eri TU il problema, la tua maestra e poi anche la tua famiglia.
Sono le folle di creduloni, sui social e non, che, senza pensare all’attendibilità delle notizie, minacciano e violentano verbalmente la vittima di turno. Un po’ come hanno fatto, appunto, con la tua insegnante. Quando hanno scoperto che non era un tema assegnato a casa, se la sono presa con te e la tua famiglia.
Tutta questa violenza è ben più preoccupante del Salvini di turno.
Lo stesso vale per il grado di menzogna in cui siamo immersi. Oggi abbiamo bisogno di verità.
La verità si trova proprio ponendosi delle domande e mettendo sempre in dubbio le proprie convinzioni.

Luca, non si può cacciare Salvini perché oggi è un idolo, e gli idoli non si cacciano, si distruggono.

Gli idoli fanno perdere il contatto con la realtà, tutto diventa una questione di fede, e si perde la razionalità.

Non si può cacciare Salvini perché ci raccontano che è lo specchio dell’Italia di oggi.

Non è vero. E la tua domanda ne è la conferma. La realtà siamo noi, lui è un idolo.
Insomma Luca, Salvini non è da cacciare. Salvini è da distruggere.
Con i mezzi giusti. Giorno dopo giorno.

 


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Qui il racconto della vicenda di Bufale.net

 

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2 Risposte

  1. 12 ottobre 2018

    […] PERCHÉ NON GLI HA ANCORA RISPOSTO NESSUNO? […]

  2. 12 novembre 2018

    […] PERCHÉ NON GLI HA ANCORA RISPOSTO NESSUNO? […]

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