IMOLA, CITTÀ DEI CAMPIONI

Imola, città dei matti non basta più. Imola è città dei campioni!

Dopo il mitico ripescaggio dell’Imolese in Serie C (erano 46 anni che non giocava una competizione di così alto livello) e la vittoria dello scudetto dei Ravens con una stagione perfetta dall’inizio alla fine, Imola sale anche sul podio dei Campionati Europei di nuoto di Glasgow.

Questo soprattutto grazie a un campione straordinario che porta il nome di Fabio Scozzoli.

Fabio Scozzoli (Scatto di Fabio Cetti)

Qualche tempo fa, in occasione dei mondiali di Budapest, scrivevo queste parole: conoscendo l’impegno, l’umiltà, la voglia di migliorare, la dedizione, la costanza e la personalità di Fabio, gli imolesi non possono che essere orgogliosi di lui e, soprattutto, pronti a saltare nuovamente sul divano per il giovane talento, che non ha sicuramente finito ciò che ha da dare ancora al nuoto, italiano ed internazionale.

Detto fatto.

Con tempo e gara sensazionali nei 50 rana Fabio è salito sul secondo gradino d’Europa, stando dietro solo al Re indiscusso – e inarrivabile – della rana mondiale, Adam Peaty.

Un marziano in confronto agli altri, per intenderci.

Il commento dei telecronisti per una volta è azzeccato: ma Fabio Scozzoli ha mille vite?

Me lo chiedo anche io, ma quante vite ha questo campione?

Fabio, un semplice e umile ragazzo di trent’anni, ha dimostrato ancora una volta quanto è grande. E non solo come sportivo.

Nei 100 rana c’è ancora da lavorare, prima di tornare ai livelli stratosferici di Shangai (2011) e Istanbul (2012), che lo hanno visto rispettivamente argento e oro mondiale.

Ma si è consolato con un ottimo terzo posto nella staffetta 4×100 mista-mista, che piace sempre più ad atleti e pubblico.

Lo ripeto anche in questa occasione: non è finita qui, ne sono sicuro.

Ma non è solo lui a tenere alto il nome della città di Imola.

Carlotta Zofkova

A dir poco straordinario è anche il bronzo di Carlotta Zofkova nei 100 dorso, con tanto record italiano. E non solo, perché a questo appuntamento ha riscritto i tempi del dorso italiano firmando anche il primato dei 50.

Una ragazza tanto timida quanto tenace e competitiva che finalmente ha cominciato ad ottenere le soddisfazioni che merita. E chi come me si è allenato al suo fianco nella piscina comunale Ruggi di Imola lo sa molto bene.

Alessia Polieri

Poi c’è Alessia, Alessia Polieri. Lei non manca mai, insieme a Fabio è una costante di altissimo livello per il nuoto imolese, fin da quando era giovanissima (non che ora non lo sia, anzi).

A questa edizione Alessia ha sfiorato la finale nei 400 misti, perdendola per un centesimo, mentre l’ha centrata nella sua gara, i 200 delfino. Purtroppo non è riuscita ad arrivare a medaglia, piazzandosi ottava, ma questo non toglie nulla al suo talento e alla voglia di migliorarsi che ha nel sangue.

Anche lei ha ancora da dare.

 

Imola è orgogliosa di voi e di tutti quelli che tengono alto il nome di questa piccola grande città. 

Queste sono decisamente delle #cosebellediImola.

 

Rivedi le finali di Fabio, Carlotta e della staffetta.

 


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