SPORT: L’ITALIA SORPRENDE… E IMOLA C’È!

SPORT: L’ITALIA SORPRENDE… E IMOLA C’È!
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Leggendario oro mondiale della Divina Federica Pellegrini e grandissime soddisfazioni per lo sport imolese.

La regina è sempre lei, Federica Pellegrini.

Federica Pellegrini
Federica Pellegrini

Con l’oro nei 200 stile libero ai Campionati Mondiali di Budapest ha scritto un’altra pagina del libro delle leggende del nuoto e dello sport in genere, ma la copertina, questa volta.

Federica, con il suo 1’54’’73 – meglio del suo record mondiale dei giochi olimpici di Pechino 2008 –, non solo interrompe l’ormai lunga imbattibilità dell’americana Katie Ledecky, ma stravolge le aspettative di tutti.

Una gara leggendaria, nuotata a memoria e nel suo stile, caratterizzata da una fenomenale rimonta e da uno strepitoso ed incontenibile sprint finale. Un sogno inaspettato a coronamento di una stagione che le ha portato anche la medaglia d’oro ai mondiali in vasca corta di Windsor (Canada), l’unica che mancava per completare il suo prestigioso palmarès.

Immensa, eterna… Divina.

I più appassionati, però, rabbrividiscono anche a gara finita, ascoltando la sua intervista ai microfoni di Elisabetta Caporale.

Quello della pazzesca finale di Budapest sarà il suo ultimo 200 stile libero in una rassegna internazionale.

Cambierà idea? Forse, non si sa. Ci fidiamo di lei, non delude mai.

Altra finale, subito dopo la premiazione di Federica, è stata quella di Fabio Scozzoli, gioiello dell’Imolanuoto.

Fabio Scozzoli
Fabio Scozzoli

Un’emozione il suo ritorno ai massimi livelli.

Grandi soddisfazioni anche per lui, cresciuto fin da piccolo proprio a Imola con l’Imolanuoto: dopo il grave infortunio al ginocchio, che per anni lo ha tagliato fuori dalle prime posizioni e non gli ha permesso di qualificarsi a diversi appuntamenti prestigiosi, è tornato sul panorama che merita.

Eliminato nei 100 rana, la gara che lo aveva portato sul tetto del mondo ai Mondiali di Istanbul 2012, dice la sua nei 50 rana. Record italiano prima in semifinale e poi ancora in finale.

Purtroppo si deve accontentare di un buon sesto posto, quindi niente medaglia, dimostrazione del grande e sostanziale progresso nella rana degli ultimissimi anni. Ma Fabio ha risposto presente in questa complicata rassegna mondiale.

L’ho conosciuto, ho nuotato per alcuni anni in vasca con lui e so che gli imolesi non possono che essere orgogliosi di Fabio Scozzoli, della sua umiltà, della sua costanza e del suo impegno.

Mi raccomando: tutti pronti a saltare di nuovo sul divano per le sue imprese, perché non ha finito ciò che ha da dare al nuoto italiano e internazionale! 


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