“CARAPIA? UN PERDENTE, NON SARÀ LUI IL CANDIDATO SINDACO PER IMOLA”

Massimo Palmizio senza freni: inaspettate e stravolgenti dichiarazioni sul futuro candidato sindaco di Forza Italia e del centrodestra per la città di Imola.

Massimo Palmizio, foto Camera dei Deputati (dati.camera.it)

Proprio durante l’inaugurazione della sede regionale di Forza Italia a Imola, in via Selice, a due passi dal casello della A14, è successo l’imprevedibile.

Il coordinatore regionale del partito azzurro, Massimo Palmizio, si è lasciato andare sul futuro candidato sindaco di Imola: “escludo che il nostro candidato sia della Lega Nord: in questa regione, con un candidato leghista, si perde” e continua “il Pd è messo male, ma non siamo messi bene neanche noi. Non abbiamo grandi personalità da spendere”. Poi va oltre la frecciata e attacca direttamente l’attuale consigliere comunale Simone Carapia spendendo parole durissime: “Non lo sento da anni. Non si candida un perdente, comunque ci darà una mano.”

Una clamorosa bocciatura che lascia di stucco tutti gli elettori imolesi, dai democratici ai leghisti, dai grillini ai sostenitori dello scoppiettante e combattivo consigliere comunale del defunto Pdl di Berlusconi.

Palmizio, nel timore di un’affermazione grillina in riva al Santerno, non chiude il dialogo con la Lega Nord e spalanca le porte alle forze civiche imolesi, che vedono tanti nomi e personalità. Insomma, tutto è ancora in alto mare, ma, spiega Palmizio stesso, “le alleanze siamo disponibili a farle con tutti e un candidato sindaco si troverà.”

Sarà una grande lista guidata forse da un civico, senza sottovalutare il profilo del giovane consigliere Nicholas Vacchi, da sempre vicinissimo alla destra.

Simone Carapia, deluso, si sfoga sul suo profilo Facebook

Ma in tutto questo che fine fa Carapia, colui che, fino ad oggi, ha tenuto in vita il partito del Cavaliere nel territorio imolese? Lui stesso, sul suo profilo Facebook, risponde provocatoriamente alle dichiarazioni di Palmizio ed esprime la grande disapprovazione e il sentimento di profonda ingiustizia e delusione per le dichiarazioni del coordinatore regionale del suo stesso schieramento, ma assicura che darà comunque una mano per far vincere il centrodestra. Richiamando a una sorta di primarie per far decidere il prima possibile ai cittadini il candidato sindaco, scaglia pesanti accuse allo stesso Palmizio, sostenendo di essere stato completamente abbandonato nella guida della comunità di Forza Italia di Imola e circondario e costretto a sopportare umiliazioni e silenzi assordanti dai piani alti del partito azzurro.

Per gli amanti della politica più tradizionale, sobria e ponderata è sicuramente giusto mettere da parte Carapia, considerando le sue famose performance in Consiglio Comunale, ma altrettanti sostengono che trovare un comunicatore in grado di sostituire proprio Carapia sarà difficile, anzi, quasi impossibile.

Non rimane altro che aspettare per capire chi sarà il leader che guiderà Forza Italia e, forse, tutto il centrodestra nel tentativo di conquistare Imola. Il tempo stringe, per tutti.

Quel che è sicuro è che le prossime elezioni amministrative imolesi saranno un terno al lotto nel quale ogni partito potrà dire la sua e giocarsela alla pari con tutti gli altri, o quasi.

 

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Una risposta

  1. 12 agosto 2017

    […] della sede del partito del Cavaliere a Imola e con le quali lo definì un “perdente”(vedi: https://www.alessandrocappello.it/2017/07/25/palmizio-su-carapia/), anche se, forse, sono stati i corteggiamenti reciproci tra Lega Nord e Carapia, iniziati già da […]

     

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