IMOLA, UNA CITTÀ SEMPRE PIÙ VERDE

Entro la fine dell’anno verranno piantati 5mila nuovi alberi per rendere Imola una città più verde e pulita e formare o, comunque, rimpinguare i “boschi urbani”.

Parco delle Acque Minerali (Foto di Antonio Zanotti)

L’iniziativa, intitolata “Bosco in città” e promossa dal Comune di Imola, è finanziata con 40mila euro dalla ESCO (Energy Service Company) Azzero CO2, che vede tra i suoi soci Legambiente e Kyoto Club e con la quale Area Blu S.p.a., società che si occupa del verde imolese, ha stipulato una convenzione. Non a caso il responsabile del progetto è Loris Pasotti, capo dell’unità operativa infrastrutture e verde di Area Blu.

Si tratta di un numero importante di alberi che verranno piantati seguendo i criteri di rimboschimento estensivo in 13 diverse aree e che andranno ad incrementare di circa il 10% il patrimonio arboreo di Imola, impattando notevolmente sull’ecosistema cittadino e sulla qualità dell’aria che ogni imolese respira quotidianamente. Saranno undici le specie che verranno piantate, quali acero campestre (15%), frassino ossifillo (5%), farnia (15%), roverella (15%), leccio (10%), orniello (10%), carpino nero (7,5%), bagolaro (7,5%), ciliegio selvatico (5%), melo selvatico (5%), pero selvatico (5%) e toccheranno maggiormente alcune aree di via Kolbe, via Luxemburg, via Montericco, Parco Tozzoni, via Pio IX, via della Costituzione, ma anche la frazione di San Prospero.

Inoltre, come spiegano Loris Pasotti e Davide Tronconi, assessore all’ambiente del Comune di Imola, si tratta di un progetto semplice, immediato, con un costo molto ridotto e che mira a inserire nuove e giovani piante nel territorio, più efficienti e capaci di assorbire una maggiore quantità di anidride carbonica rispetto a quelle più vecchie. La selezione delle piante più adatte sarà un processo del tutto naturale, che comporterà inevitabilmente, ma questo solo in un secondo momento, la rimozione di una parte dei nuovi alberi, per permettere a quelle più forti di crescere di più e, soprattutto, meglio.

Rocca Sforzesca di Imola e il verde circostante (Tratto da “www.emiliaromagnafestival.it”)

Meno inquinamento e più ossigeno e aria pulita per gli imolesi, insomma.

Una forte risposta, dunque, agli ultimi dati del dossier “Atlante della mortalità in Emilia Romagna 2009-2013 (n. 257/2016)”, che nel territorio imolese descrivono un tasso di mortalità connesso alle malattie delle vie respiratorie molto maggiore rispetto alla media regionale, ma anche alle recenti e pesanti polemiche per gli abbattimenti di piante vecchie e malate effettuati nei mesi scorsi.

Come dimostra lo studio presentato a Milano in occasione del congresso della European Respiratory Society (Società Europea di Medicina Respiratoria), respirare aria pulita dona importanti benefici a chi soffre di problemi alle vie respiratorie, così diffusi e significativi a Imola.

Un provvedimento che, come anticipato, lascia di stucco anche le opposizioni, che troppo frettolosamente si erano avventate con accuse pesanti contro l’amministrazione, proprio in materia di patrimonio arboreo, ma che oggi, alla luce di questo importante e decisivo intervento, si trovano a dover fare un sincero mea culpa e un plauso all’amministrazione stessa per l’ottimo lavoro svolto.

 


LINK INTERESSANTI:

DA AZZURRO A VERDE: LA METAMORFOSI DI CARAPIA

COSE BELLE DI IMOLA: I PARCHI

IMOLAFUTURO, TRA PROGETTI ED ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2018

 

 

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. 19 novembre 2017

    […] IMOLA, UNA CITTÀ SEMPRE PIÙ VERDE […]

     
  2. 21 novembre 2017

    […] IMOLA, UNA CITTÀ SEMPRE PIÙ VERDE […]

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *