COSE BELLE DI IMOLA: I PARCHI

Un breve percorso tra i migliori parchi imolesi: Parco delle Acque Minerali, Parco Tozzoni e Bosco della Frattona.

Parco delle Acque Minerali (Tratto da “www.visitareimola.it”)

Il Parco delle Acque Minerali è il parco storico per eccellenza di Imola. Oltre ad essere un fondamentale polmone naturale, è conosciuto per la sua funzione ricreativa e sportiva.

È indubbio anche il suo rilevante valore botanico e storico. Ma andiamo un po’ indietro, fino alle origini. Il Parco delle Acque Minerali deve la sua esistenza a Gioacchino Cerchiari, che, nel 1830, scoprì le sorgenti curative di acque sulfuree, che resero il luogo immediatamente popolare nella zona.

Altra tappa da ricordare è il 1871, quando venne attuata la prima sistemazione dell’area, che, grazie alla realizzazione di viali, aiuole e altre modifiche, si trasformò in un vero e proprio parco.

Oggi il parco, che vanta un’estensione di circa 11 ettari, possiede un ricco e raro patrimonio di specie arboree, autoctone ed esotiche. Non a caso i più recenti interventi hanno voluto valorizzare il patrimonio, arricchendo il parco di due aree giochi e di un percorso didattico a carattere geologico. Sono state, inoltre, riqualificate alcune aree storiche, quali la zona delle antiche sorgenti, la scala monumentale e gli ingressi al parco.

 

Parco Tozzoni

Il Parco Tozzoni si trova nella zona a sud-ovest di Imola ed era in origine un terreno acquistato dalla nobile famiglia Tozzoni nel 1880, con le intenzioni di edificarvi una villa di campagna. Il parco è formato da una vasta area in prato all’inglese con vaste radure erbose delimitate da piante ad alto fusto. Nel parco trovano dimora molte piante centenarie, fra cui querce, cipressi, abeti e cedri.

Oggi, in particolare nel periodo estivo, è un importante punto di ritrovo per persone di tutte le età, dove, immersi nella natura, ci si può divertire, ma anche rilassare.

 

La Riserva Naturale Orientata Bosco della Frattona, che si trova a poca distanza dal parco Tozzoni, è una riserva naturale di proprietà regionale resa pubblica nel 1984. Ha un’estensione di circa 19 ettari e la sua conformazione offre l’immagine di boschi estesi che un tempo caratterizzavano la fascia collinare a ridosso della città, così come gran parte della pianura padana.

Il nome del bosco deriva da “fratta”, termine che descrive un luogo scosceso con un’intricata vegetazione. Nel bosco si possono osservare querce, roveri, roverelle, robinie, carpini e, nel sottobosco, un ricchissimo patrimonio che regala fantastiche esplosioni di colori nelle fioriture primaverili.

È considerato una delle più importanti e migliori risorse ambientali e culturali del territorio e, non a caso, il Centro Visita della Riserva Naturale Orientata Bosco della Frattona, coordina e promuove i progetti didattici sul Bosco della Frattona e dispone di una sala di lettura per la consultazione di libri a tema naturalistico-ambientale.

Bosco della Frattona

 

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Una risposta

  1. 28 novembre 2017

    […] COSE BELLE DI IMOLA: I PARCHI […]

     

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